# bottega2sicilie.net Home

Categorie

In evidenza!

@ Facebook

Chi siamo

L'attività della bottega2sicilie, nel settore dei prodotti delle due Sicilie, nasce a Brusciano oggi in provincia di Napoli na fino al 1927 in Terra di Lavoro . Il nome bottega2sicilie deriva dagli abitanti delle due Sicilie. La bottega si sviluppa come venditore delle bandiere delle due Sicilie prima nei convegni organizzati dai gruppi borbonici o identitari e poi con un ecommerce dal 2009. In seguito comincia a farsi produrre da aziende territoriali o artigianali del posto i diversi gadgets borbonici, sempre con il criterio della qualità e dell'originalità. Oggi la bottega è un sito con oltre 2000 articoli ma con anche una disponibilità di articoli extra sito. Oltre a fornire piccoli rivenditori sempre nel settore identitario, la bottega ha un deposito / museo dove chi ha la possibilità di visitare può "toccare con mano" la qualità e la disponibilità. Spedisce ed ha spedito in ogni luogo dove vive un discendente dei popoli delle due Sicilie che acquisti online ed anche a chi si avvicina alla vera storia della cosiddetta "unità".

Regno di Napoli (in latino Regnum Neapolitanum, in spagnolo Reino de Nápoles) è il nome con cui è conosciuto nella storiografia moderna l'antico Stato esistito dal XIV al XIX secolo ed esteso a tutto il meridione continentale italiano. Il suo nome ufficiale era Regnum Siciliae citra Pharum, vale a dire Regno di Sicilia al di qua del Faro (in riferimento al Faro di Messina) e si contrapponeva al contemporaneo Regnum Siciliae ultra Pharum (Regno di Sicilia al di là del Faro), che si estendeva sull'intera isola di Sicilia. Utilizzato dagli storici fu anche il nome Regno di Puglia, che trova la sua origine in età normanna, allorquando il territorio era parte integrante del Regno normanno di Sicilia. Quest'ultimo Stato fu istituito nel 1130, con il conferimento a Ruggero II d'Altavilla del titolo di Rex Siciliae dall'antipapa Anacleto II, titolo confermato nel 1139 da papa Innocenzo II. Il nuovo Stato insisteva così su tutti i territori del Mezzogiorno e della Sicilia, attestandosi come il più ampio degli antichi Stati italiani..
Alla stipula della Pace di Caltabellotta (1302) seguì la formale divisione del regno in due: Regnum Siciliae citra Pharum (noto nella storiografia moderna come Regno di Napoli) e Regnum Siciliae ultra Pharum (anche noto per un breve periodo come Regno di Trinacria e noto nella storiografia moderna come Regno di Sicilia). Pertanto questo trattato può essere considerato l'atto di fondazione convenzionale dell'entità politica oggi nota come Regno di Napoli.
Il regno, come Stato sovrano, vide una grande fioritura intellettuale, economica e civile sia sotto le varie dinastie angioine (1282-1442), sia con la riconquista aragonese di Alfonso I (1442-1458), sia sotto il governo di un ramo cadetto della casa d'Aragona (1458-1501); allora la capitale Napoli era celebre per lo splendore della sua corte e il mecenatismo dei sovrani. Nel 1504 la Spagna unita sconfisse la Francia, e il regno di Napoli fu da allora unito dinasticamente alla monarchia spagnola, insieme a quello di Sicilia, fino al 1707, ed entrambi furono governati come due vicereami distinti ma con la dicitura ultra et citra Pharum e con la conseguente distinzione storiografica e territoriale tra Regno di Napoli e Regno di Sicilia. Benché i due regni, nuovamente riuniti, ottennero l'indipendenza con Carlo di Borbone già nel 1734, l'unificazione giuridica definitiva di entrambi i regni si ebbe solo nel dicembre 1816, con la fondazione dello Stato sovrano del Regno delle Due Sicilie.
Il territorio del Regno di Napoli inizialmente corrispondeva alla somma di quelli delle attuali regioni d'Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e in seguito Sicilia e comprendeva anche alcune aree dell'odierno Lazio meridionale ed orientale appartenenti fino al 1927 alla Campania, ovvero all'antica Provincia di Terra di Lavoro (Circondario di Gaeta e Circondario di Sora), ed all'Abruzzo (Circondario di Cittaducale e Cicolano).

1 Periodo normanno (1043-1130)

1.1 Conti di Puglia, Altavilla (1043-1046)

1.2 Conti di Puglia e Calabria, Altavilla (1046-1059)

1.3 Duchi di Puglia e Calabria, Altavilla (1059-1130)

1.4 Gran Conti di Sicilia, Altavilla (1071-1130)

2 Re di Sicilia (1130-1282)

2.1 Normanni, Altavilla (1130-1198)

2.2 Svevi, Hohenstaufen (1194-1266)

2.3 Inglesi, Plantageneti (1254-1263)

2.4 Francesi, Angioini (1266-1282)

3 Separazione dei regni (1282-1816)

3.1 Re di Sicilia citra (Re di Napoli) (1282-1442)

3.1.1 Primo ramo d'Angiò (1282-1382)

3.1.2 Ramo d'Angiò-Durazzo (1382-1435)

3.1.3 Ramo di Angiò-Valois (Opposizione agli Angiò-Durazzo) (1382-1426)

3.1.4 Seconda linea d'Angiò o Valois-Angiò (1435-1442)

3.2 Re di Sicilia ultra (Re di Trinacria) (1282-1442)

3.2.1 Rex Trinacriae, Casato di Barcellona (1282-1410)

3.2.2 Re d'Aragona, Trastámara (1412-1442)

3.3 Prima unione personale, Trastámara (1442-1458)

3.4 Aragonesi, Trastámara (1458 - 1504)

3.4.1 Re di Napoli (1458-1504)

3.4.1.1 Trastámara di Napoli (1458-1495)

3.4.1.2 Primo dominio francese, Valois (1495)

3.4.1.3 Trastámara di Napoli (1495-1501)

3.4.1.4 Secondo dominio francese, Valois-Orléans (1501-1504)

3.4.2 Re di Sicilia, Trastámara d'Aragona (1458-1504)

3.5 Seconda unione personale, Trastámara (1504-1516)

4 Periodo Vicereale (1516-1734)

4.1 Primo dominio spagnolo, Asburgo di Spagna (1516-1700)

4.2 Secondo dominio spagnolo, Borbone di Spagna (1700-1713)

4.3 Periodo austro-savoiardo (1713-1720)

4.3.1 Re di Napoli, Asburgo d'Austria (1713-1720)

4.3.2 Re di Sicilia, Savoia (1713-1720)

4.4 Dominio austriaco, Asburgo d'Austria (1720-1734)

4.5 Terza unione personale, Borbone di Napoli (1734-1806)

4.6 Periodo napoleonico (1806-1815)

4.6.1 Re di Napoli

4.6.2 Bonaparte (1806-1808)

4.6.3 Murat (1808-1815)

4.6.4 Re di Sicilia, Borbone (1806-1815)

4.7 Quarta unione personale, Borbone di Napoli (1815-1816)

5 Re del Regno delle Due Sicilie, Borbone delle Due Sicilie (1816 - 1861)

 

 

 

 

 

SPEDIZIONE Gratuita e Tracciabile

Per acquisti superiori a 50,00 €

Effettua la registrazione a PayPal e inizia ad accettare pagamenti tramite carta di credito immediatamente.