BELMONTE Regno delle Due Sicilie liberali, ecclesiastici, fuoriusciti, traditori CONTROCORRENTE

  • Modello: Originale
  • Peso spedizione: 0.5kg.
  • 3 disponibilità in magazzino

20.00EUR

Da inserire:

BELMONTE Regno delle Due Sicilie liberali, ecclesiastici, fuoriusciti, traditori CONTROCORRENTE 

 

Guido Belmonte, avvocato, è nato a Santa Maria Capua Vetere.
È iscritto nell’Albo d’Onore del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli.
Cultore di diritto civile, ha tenuto lezioni nei corsi preparatori alle professioni legali presso le Università

Federico II, S.U.N. e Suor Orsola Benincasa.
Autore di pubblicazioni giuridiche, ha per anni collaborato alla redazione di Diritto e Giurisprudenza.

Vediamo che tratta:
"Il più grande costruttore dello Stato italiano fu un altro stato, lo Stato piemontese e questo è il nostro

peccato originale”.
Con queste parole, scritte nel 1919, Giuseppe Capograssi iniziava la sua denuncia dei danni che quel

“peccato” aveva prodotto a un’Italia formatasi da un’aggregazione forzata del Sud al Nord.
Un pregiudizio antimeridionale, radicatosi in occasione di quell’evento, ha condizionato 150 anni di vita unitaria.

Una sua recrudescenza, dopo il 1945, fu avvertita con disagio da un Mezzogiorno reso ancor più subalterno

dalla guerra perduta. Fu allora che il Sud, come ricorda Giovanni Artieri, cominciò a riportare

in luce una storiografia “rimasta in ombra” sotto il Regno Unitario,

“particolarmente ricca e interessante proprio in rapporto al Reame di Napoli, al Mezzogiorno e alla Sicilia”.
Si rilessero con estrema attenzione i libri di Giacinto de’ Sivo, Giuseppe Buttà, G. R. Mundy e fiorì una storiografia che delle Due Sicilie

operava una rivalutazione, dimostrando come parecchie delle negatività attribuite dalla volgata risorgimentale a quel Regno dovessero

considerarsi poco meno d’un falso.
Guida critica ed esempio d’una tal opera di demistificazione divenne L’Alfiere, rivista fondata nel 1960

da Silvio Vitale: uno studioso che, respingendo il luogo comune di una presunta inferiorità del Mezzogiorno,

intraprese – schivo d’ipocrisie anche nella scelta delle parole – quel lavoro di “revisione storica” che va recuperando

al Sud una memoria ingiustamente negata.

Il libro dà conto di questa rivalutazione in una rassegna, che include: la conquista del Sud nei rapporti con la Chiesa cattolica; ciò che questa, nel travaglio d’una crisi che fu anche religiosa, subì a opera del Piemonte e dello Stato Unitario;

taluni segni di floridezza del Regno sotto Ferdinando II; il 1848 e l’inizio della “passione” di quel Re; le congiunture internazionali che favorirono l’aggressione al Regno delle Due Sicilie; i limiti d’una classe politica rappresentata dagli esuli del Sud a Torino tornati a Napoli; l’insorgere della questione meridionale.

In conclusione:
la materia, di per sé complessa, è stata e sarà sempre più indagata, sia perché la Storia ha bisogno di essere approfondita e perché in un'Europa,

con tutte le sue problematiche, vede regioni "bloccate" da un magro sviluppo o da insipienti scelte governative.
Il Meridione sconta pene pregresse.
Dopo una fase di “colonizzazione” sabauda, molti sono stati i contraccolpi che ha subito dopo la prima

e la seconda guerra mondiale.
Oggi ci sono, sotto un’onesta lettura della Storia, tutti i motivi per ripensare a una diversa geografia dei consumi,

a una riabilitazione dei  monumenti

e dei siti che possono creare una teoria di sviluppo, a una ripresa delle tante piccole imprese economiche …
Territori e luoghi possono essere desiderati da un turismo consapevole ed essere, quindi, volano di sviluppo turistico, a cui il Sud, patria della

Magna Graecia, è da sempre votata.
Indirizzi di sviluppo ulteriori potrebbero venir fuori dai giovani “napolitani”, che, pur di vedere non estinguersi

le proprie proiezioni creative, attualmente,  si rifugiano all’estero … per inseguire piste e sogni.

Assolutamente, da leggere.

 Guido Belmonte

Regno delle Due Sicilie
Liberali, ecclesiastici, fuoriusciti, traditori
Edizioni Controcorrente
Pagine 216
ISBN 978-88-98000-104


Prodotto inserito in catalogo martedì 14 febbraio, 2017.

Roberta Vaia P.IVA 08602561212
Copyright © 2011-2017 Bottega delle 2 Sicilie.
Designed by ecommercesiti
Effettua la registrazione a PayPal e inizia ad accettare pagamenti tramite carta di credito immediatamente.